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Oita – Itinerari

Itinerario di 3 giorni a Oita.

Questo è un esempio di itinerario con 2-3 pernottamenti presso la struttura più vicina allo stadio. Perché non dedicare un po’ di tempo a visitare i dintorni prima e dopo la partita?

Giorno 1

Hotel ad Oita
Camminando
Stazione Oita

Il Museo d'arte della prefettura di Oita

Il museo di arte della prefettura di Oita è un nuovo museo inaugurato nel 2015 opera dell'architetto Shigeru Ban, vincitore del premio Pritzker Architecture (noto anche come il premio Nobel per l'architettura). Questo open space è interamente racchiuso in una parete di vetro e la struttura unica attira l'attenzione. Il museo è ispirato al concetto di fondo di "un museo di incontro e dei cinque sensi", ed enfatizza anche l'idea che "i visitatori possano immaginare di essere nel proprio salotto di casa" e che "possano crescere al fianco dei cittadini della prefettura". L'obiettivo è che il museo d'arte sia un luogo in cui le persone possano toccare l'area locale senza inibizioni. Il museo ospita opere di arte contemporanea e pezzi d'artigianato famosi di Oita, allestendo al contempo mostre relative al territorio locale così da far conoscere la cultura tradizionale. Tramite questo sistema espositivo unico nel suo genere viene presentata una vasta gamma di opere.
Camminando
Stazione Oita
JR
Stazione Usuki
taxi

La città di Usuki

Usuki è una città che si sviluppò come città-castello. Il castello di Usuki (di cui ora restano le rovine) fu costruito da Otomo Sorin, noto come signore feudale giapponese cristiano, mentre la parte urbana si formò durante il primo periodo Edo. L'area chiamata "Nioza Rekishi no Michi" è una zona in cui i visitatori possono rivivere il periodo Edo grazie ai resti di costruzioni come i buke-yashiki (case dei samurai), i santuari e i templi. Il suo territorio collinare si formò dalle ceneri vulcaniche del monte Aso e viene anche chiamato "Kiridooshi" (fenditura) per le sue grotte che si fanno strada tagliando la roccia. Usuki è anche famosa per i suoi Buddha di pietra, opera designata tesoro nazionale che si dice risalga a più di 1000 anni fa. Come suggerisce il nome, questi Buddha di pietra sono stati scolpiti nelle pareti rocciose. Sono veramente tanti e vale davvero la pena andare ad ammirarli!
Camminando
Stazione Usuki
JR
Stazione Oita
Autobus
Fermata dell'autobus Takasakiyama
Camminando

Lo Zoo naturale di Takasakiyama

Lo zoo naturale di Takasakiyama è un luogo dove i visitatori del parco possono avvicinarsi alle scimmie mentre vengono nutrite; non ci sono gabbie che le separano, così che gli ospiti possano davvero creare un legame stretto e personale con la natura! Si stima che, nel 2016, 1365 scimmie giapponesi abitassero nell'area di Takasakiyama, che si dice sia uno dei primi luoghi in cui si è cominciato a studiare le scimmie in Giappone. Ci sono diverse montagne abitate dalle scimmie dove si può osservare questi animali al loro stato naturale in Giappone, ma non ci sono molti posti in cui poter osservarle senza che ci sia una gabbia di separazione. A volte i curiosi piccoli di scimmia sono abbastanza coraggiosi da andare a toccare i visitatori! È davvero possibile vedere le scimmie da vicino perciò consigliamo caldamente di visitare questo parco!
Camminando
Fermata dell'autobus Takasakiyama
Autobus
Fermata dell'autobus Rokushoen Beppu Kaihin Koen Mae
Camminando

Il bagno di sabbia al parco Beppu-kaihin

La città di Beppu è una città onsen famosa, ed in particolare qui, presso il Beppu-kaihin sunayu, è possibile provare un particolare tipo di onsen chiamato "sunayu". Negli onsen è normale entrare nelle vasche d'acqua nudi, ma nel caso dei bagni sunayu gli ospiti indossano uno yukata speciale e fanno il bagno nella sabbia calda! Non preoccupatevi, la testa si tiene fuori! Dopo che vi sarete coricati il personale verserà della sabbia calda sul vostro corpo, che rimarrà al caldo per circa 15 minuti. Ci si può rilassare ammirando il mare mentre il corpo si riscalda piano piano. Dopo aver finito il bagno sunayu ci si può pulire dalla sabbia facendo una doccia, per poi dirigersi verso le normali vasche d'acqua calda per stare ancora un po' al caldo. Provare il particolare bagno sunayu è un'esperienza da non perdere.
Camminando
Fermata dell'autobus Rokushoen Beppu Kaihin Koen Mae
Autobus
Stazione Beppu
Camminando
L'onsen di Beppu (Soggiornare in un ryokan o in hotel)

Giorno 2

L'onsen di Beppu
Camminando
Stazione Beppu
JR
Stazione Kitsuki
Autobus
Fermata dell'autobus Kitsuki Shiyakushomae
Camminando

La città di Kitsuki

Il castello di Kitsuki fu edificato nel 1394, ma purtroppo fu completamente distrutto da un fulmine durante il periodo Edo. Attualmente sul sito si trova il parco di Shiroyama, dove è stata costruita una torre che simuli il castello vero e proprio, mentre l'interno è adibito a museo. La città di Kitsuki si sviluppò come città-castello e ancora adesso al suo interno rimangono il paesaggio urbano e i resti risalenti al periodo Edo. Nelle zone sopraelevate a nord e a sud, attraversando la città mercantile, si trovano allineati vari buke-yashiki (case dei samurai), cosa rara in Giappone. La città si è meravigliosamente preservata, ma nonostante questo solo recentemente è stata selezionata come quartiere di preservazione per gruppi di edifici storici del Paese. La città di Kitsuki ha a cuore lo stile tipico del periodo Edo, e il turismo è stato incoraggiato grazie all'organizzazione di visite alla città-castello e di servizi di noleggio kimono. Consigliamo vivamente di affittare un kimono, indossarlo e passeggiare per la città di Kizuki, immersi nell'atmosfera di Edo.
Camminando
Fermata dell'autobus Kitsuki Shiyakushomae
Autobus
Stazione Kitsuki
JR
Stazione Kamegawa
Autobus
Fermata dell'autobus Umijigoku
Camminando

Gli Inferni di Beppu

La prefettura di Oita è conosciuta come la zona del Giappone in cui sono presenti più onsen, e Beppu è uno fra i centri termali più rappresentativi. In questa zona sono presenti diverse sorgenti che presentano vari ambienti meravigliosi, e collettivamente vengono chiamati "jigoku" (inferni). Tra i vari "inferni" c'è una bella sorgente termale blu cobalto che viene chiamata "inferno marino". Questa è stata designata come luogo di notevole bellezza paesaggistica nel Paese e la sua particolare colorazione è dovuta alla presenza di solfato di ferro nell'acqua. A guardarla dà l'impressione di essere un bacino di acqua fresca, ma in realtà la temperatura raggiunge i 98 gradi! In questa sorgente è possibile fare un pediluvio, ma non il bagno. Raccomandiamo inoltre di visitare la sorgente "inferno di montagna", a cui è stato dato questo nome per via delle fumarole che salgono da ogni parte del monte. Ci sono molti animali che approfittano degli onsen per stare al caldo, ad esempio i capibara e le capre. In questo centro è possibile toccarli con mano.
Camminando
Fermata dell'autobus Kannawa-2
Autobus
Stazione Yufuin
Camminando
L'onsen di Yufuin (Soggiornare in un ryokan o in hotel)

Giorno 3

L'onsen di Yufuin
Camminando

Il distretto di Yufuin

Un altro centro onsen che ben rappresenta Oita è Yufuin. In quest'area ci si può sì godere i bagni termali, ma non solo! Appena scesi alla stazione di Yufuin ci si trova davanti la via Yufumi, che si snoda in direzione della città onsen. Più avanti c'è un'altra strada, chiamata "Yunotsubo Kaido", che si dirige verso il lago Kinrin. In soli 30 minuti circa di strada è possibile vivere una piacevole esperienza semplicemente passeggiando per la città e osservando la varietà di esercizi commerciali esistenti, come ristoranti, negozi di artigianato, caffè e negozi di dolci, tutti allineati lungo i lati della strada. Inoltre sono presenti diversi musei disseminati in giro per la città secondo un altro percorso che va dalla stazione verso il lago Kinrin. Per arrivare in quest'area consigliamo di sfruttare il famoso servizio panoramico tsuji basha (servizio di carrozze trainate da cavalli), così da potersi rilassare mentre ci si gode il paesaggio di campagna.
Camminando
Stazione Yufuin
JR
Stazione Hita
Camminando

La città di Hita e il sobborgo di Mameda

Il sobborgo di Mameda all'interno della città di Hita, nella prefettura di Oita, si configura come una cittadella fortificata che nel periodo Edo si sviluppò come terra direttamente sotto il controllo dello shogunato, ed è nota come la piccola Kyoto di Oita. La città antica prosperò in quanto capitale commerciale del Kyushu, e così vennero fondati i magazzini e le case tradizionali del periodo Edo. Il paesaggio urbano si è magnificamente conservato nella sua forma originaria e gli edifici composti da muri di fango e pareti bianche si ergono come se fossero parte del set di un film di carattere storico. Naturale quindi che abbiano vinto il premio "Utsukushii machinami taisho" (paesaggio mozzafiato) assegnato dal Ministero del territorio, delle infrastrutture, dei trasporti e del turismo. Nel corso degli ultimi anni i negozi e i caffè, che hanno riqualificato gli edifici storici, sono aumentati, conservando comunque lo stile tradizionale giapponese. È possibile ammirare le strade della città e assaporare l'atmosfera del periodo Edo mentre ci si rilassa in uno di questi locali. Poiché la silvicoltura è molto sviluppata in questo territorio, sono molto popolari le forme di artigianato che utilizzano il legno dei cedri di Hita.

Mappa/Dove siamo

Come Arrivare

A Sapporo
In aereo
  • Tokyo - 1 ora e 30 min ca.
  • Osaka - 2 ore ca.
In treno
COME ARRIVARE
A Kamaishi,
Iwate
In aereo
  • Osaka - 1 ora e 20 min ca.
In treno
  • Tokyo - 4 ore e 30 min ca.
COME ARRIVARE
A Kumagaya,
Saitama
In aereo
In treno
  • Tokyo - 40 min ca.
  • Osaka - 3 ore e 10 min ca.
COME ARRIVARE
A Tokyo
In aereo
  • Osaka - 1 ora e 10 min ca.
In treno
  • Osaka - 2 ore e 30 min ca.
COME ARRIVARE
A Yokohama
In aereo
In treno
  • Tokyo - 18 min ca.
  • Osaka - 2 ore ca.
COME ARRIVARE
A Shizuoka
In aereo
In treno
  • Tokyo - 1 ora ca.
  • Osaka - 2 ore ca.
COME ARRIVARE
A Toyota,
Aichi
In aereo
In treno
  • Tokyo - 3 ore ca.
  • Osaka - 1 ora e 50 min ca.
COME ARRIVARE
A Osaka
In aereo
  • Tokyo - 1 ora e 10 min ca.
In treno
  • Tokyo - 2 ore e 30 min ca.
COME ARRIVARE
A Kobe
In aereo
  • Tokyo - 1 ora e 15 min ca.
In treno
  • Tokyo - 2 ore e 40 min ca.
  • Osaka - 12 min ca.
COME ARRIVARE
A Fukuoka
In aereo
  • Tokyo - 1 ora e 35 min ca.
  • Osaka - 1 ora e 10 min ca.
In treno
  • Tokyo - 4 ore e 50 min ca.
  • Osaka - 2 ore e 30 min ca.
COME ARRIVARE
A Kumamoto
In aereo
  • Tokyo - 1 ora e 40 min ca.
  • Osaka - 1 ora e 10 min ca.
In treno
  • Osaka - 3 ore ca.
COME ARRIVARE
A Oita
In aereo
  • Tokyo - 1 ora e 30 min ca.
  • Osaka - 55 min ca.
In treno
  • Osaka - 3 ore e 30 min ca.
COME ARRIVARE

Soggiornare a OITA - hotel, ryokan, ostelli

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